L'emissione di un documento di vendita come ad esempio una fattura è un'operazione che comporta la compilazione
dei dati relativi ai beni e ai servizi coinvolti nella transazione. L'inserimento di questi dati, in particolar modo
se ripetuto più volte nel corso della giornata, rappresenta un'operazione impegnativa che impiega parte del nostro
tempo.
In generale, per inserire beni e servizi nel corpo del documento si utilizza il pulsante di inserimento, che apre la
finestra dedicata alla compilazione della riga.
Qui è possibile specificare l'articolo o il servizio digitando il codice principale, un codice aggiuntivo o parte della
descrizione. In alternativa, si può aprire la finestra di ricerca per procedure più complesse di individuazione.
Sebbene questa modalità sia semplice e diretta, l'operazione può essere notevolmente velocizzata tramite l'uso di un
lettore di codici a barre o QR.
Questi dispositivi, disponibili a basso costo e collegabili via USB al PC, consentono l'inserimento diretto dei
beni nel corpo del documento: è sufficiente dare il focus alla tabella e leggere il codice riportato sull'etichetta o il
frontalino. La configurazione avviene generalmente tramite la lettura di codici a barre specifici presenti nel manuale,
anche se nella maggior parte dei casi i dispositivi risultano già pronti all'uso.
L'applicazione, ad ogni lettura, inserisce automaticamente una nuova riga, evitando la finestra di compilazione, e
permette di modificare quantità e prezzo. Letture successive dello stesso codice incrementano la quantità invece di
creare nuove righe.
Se il codice letto è associato a più articoli o servizi, viene mostrata una finestra di disambiguazione con l'elenco
dei risultati, da cui l'utente può selezionare quello corretto. Il lettore può essere utilizzato anche direttamente nella
finestra di compilazione della riga, con lo stesso comportamento automatico e la gestione delle ambiguità.